Entrare in contatto
con la Madre Terra
una settimana per conoscerci, lavorare, crescere e divertirci
Il Gruppo d'Acquisto Solidale di Cremona, in collaborazione con il M.I.R.-M.N. e con altri gruppi e associazioni locali, ha organizzato un campo per l'estate 2004 con lo scopo di riappropriarsi del contatto con la madre terra.
Cerchiamo di fare acquisti "consapevoli", ma quanti di noi hanno avuto occasione di svolgere per almeno qualche giorno continuativo la vita del "contadino", di riprendere il contatto con la Madre Terra?
Condividere la vita di un produttore "Biologico", mettere le mani nella terra, fare il pane, marmellate, sottoli e altro in compagnia è quanto si vuole proporre.
Il campo dura una settimana, ma viene ripetuto per 3 volte per dare maggiore opportunità di parteciparvi.
Il campo, che è occasione di condivisione e di formazione, ha l'intento di stimolare la curiosità per la nonviolenza ed è rivolto a coloro che hanno già maturato un primo orientamento in tal senso e intendono confrontarsi con altri.
Ai partecipanti si chiede la disposizione a servire e ad imparare da comunità, famiglie e singoli praticando la semplicità volontaria. Qui di seguito elenchiamo alcuni componenti fondamentali del campo.
Lavoro manuale. E’ un aiuto concreto alla realtà che ci ospita e al tempo stesso è scoperta della bellezza del lavoro condiviso. Nella nostra società il lavoro manuale è svilito e subordinato a quello mentale. Noi invece vogliamo valorizzare un tipo di lavoro naturale e umano, che non ci renda dipendenti da un consumo sfrenato di energia.
Formazione. Culturale attraverso letture, scambi di opinione, relazioni e spirituale attraverso la riflessione personale, la meditazione, il silenzio, la contemplazione.
Convivialità. Il campo è autogestito nelle sue esigenze primarie: pulizia e cucina. Poi c’è il momento della festa per celebrare la nostra unità attraverso canti, musiche e danze, per ringraziare chi in tempi lontani o vicini di quei canti, danze e musiche ci ha fatto dono, per dire la nostra appartenenza a una cultura (che è condizione per essere aperti e curiosi verso le altre), per dire grazie a Dio del dono della vita, per stare insieme in letizia. Lavorare e festeggiare insieme sono elementi che ci uniscono.
Il campo inizia la sera della domenica (è bene esserci tutti per la cena), e ogni giornata sarà indicativamente così strutturata:
mattino: lavoro manuale;
pomeriggio: incontri e riflessioni inerenti il tema del campo;
sera: giochi, canti, danze e chiacchiere insieme.
Il sabato sera si organizza la festa di fine campo.
In ogni campo verso metà settimana ci sarà una gita per visitare i luoghi che ci ospitano. All'interno della giornata è previsto un momento di vita interiore, che verrà definito con i partecipanti e che potrà assumere varie forme: letture, silenzio e preghiere.
L’alimentazione e’ vegetariana, come scelta di compassione, giustizia e salute.
L’età minima per i partecipanti ai campi è di 18 anni. E' possibile anche la partecipazione di famiglie con figli. Alcune indicazioni, se decidi di partecipare:
1) Mettiti in contatto con chi coordina il campo che hai prescelto per essere certo che vi siano ancora posti disponibili; poi invia una lettera di presentazione con le seguenti informazioni: nome e cognome, indirizzo, recapito telefonico, indirizzo di posta elettronica, età, campo a cui desideri partecipare, motivo per cui ti interessa, che cosa ti aspetti, quali sono i tuoi interessi. Firma. Se non riesci a parlare con il coordinatore, contatta il Centro studi Domenico Sereno Regis di Torino.
2) Invia una quota di iscrizione di 33 €, comprensivi della quota assicurativa, utilizzando il ccp n° 20192100 intestato a: Movimento Nonviolento, via Venaria 85/8, 10148 Torino, specificando sul retro del bollettino "Iscrizione al campo estivo di Ritorno a Madre Terra". Se desideri partecipare a più di un campo MIR-MN, dovrai versare 26 € per ogni altro campo. La fotocopia del bollettino di versamento è da inviare alla segreteria organizzativa insieme alla lettera di cui sopra. Ricevuta la tua iscrizione con il versamento, il coordinatore ti invierà le informazioni utili per partecipare al campo.
3) Durante il campo ti sarà chiesta una quota di 82 € per il vitto, l'alloggio e il rimborso spese per i relatori che interverranno. Poiché la quota indicata non deve essere motivo di esclusione per nessuno, chi avesse difficoltà economiche di qualunque tipo è pregato di parlarne con i coordinatori al momento dell’iscrizione.
Per ulteriori informazioni rivolgiti al coordinatore - che non è un esperto o una esperta, ma una persona come te in ricerca sulla via della nonviolenza e nel contatto con la Madre Terra.
Le iscrizioni saranno chiuse una settimana prima dell’inizio di ogni campo.
Segreteria organizzativa campo
c/o Marco Munari
Via Turati, 52 - 46040 Rivalta sul Mincio (MN)
Tel. 0376/654.260 - Fax. 0376/654.259
ortoedintorni@lillinet.org |
Gruppo di servizio regionale campi esitivi MIR-MN
e Centro studi Sereno Regis
Via Garibaldi, 13 - 10122 Torino
Tel. 011/532824 - Fax. 011/5158000
regis@arpnet.it - www.arpnet.it/regis |
Ritorno a Madre Terra
ovvero: vivere il "lavoro" nei campi e fare attività con i frutti della Madre Terra
Luogo del campo: Cascina Benpensata - Pescarolo (Cremona)
Partecipanti: 6 per ogni turno
Tre turni: dal 8 al 15 - dal 15 al 22 - dal 22 al 29 agosto
Cascina Benpensata è una piccola casa di campagna situata nel cuore della Pianura Padana, tra pioppeti, prati e campi coltivati (biologici, purtroppo, solo quelli della cascina).
E' la cascina che Giuseppe Comincini sta cercando di portare a nuova vita.
Nuovo rapporto con la Madre Terra, nuove possibilità di sostentamento per lui e le altre persone che vorranno/potranno portare avanti questo progetto di vita.
Nuovo stile di vita nella campagna della Pianura Padana ridotta a "fabbrica di mais".
L'idea del campo nasce per dare un aiuto concreto a Giuseppe, quindi ci si alzerà all'alba per andare nei campi, ma anche per permettere a noi di vivere un profondo contatto con la Madre Terra.
Il pomeriggio, caldo permettendo, si cercherà di fare qualche lavoro per la sistemazione della cascina o attività di “conservazione” dei frutti della terra (che poi potremo gustare durante l'inverno).
Si alloggerà all'aperto per cui occorre portarsi tenda e tutto il necessario per la vita stile "camping sobrio", cioè senza i servizi di una struttura attrezzata (acqua, luce, gas, ecc.). Questi saranno disponibili solo all'interno della cascina dove si provvederà alla preparazione dei pasti.
Sono previste 3 settimane di campo con turni di una settimana.
Ogni campo avrà un coordinatore che seguirà i momenti salienti del gruppo (accoglienza, sistemazione, festa, gita, problemi vari). A seconda delle persone disponibili tra GAS e associazioni varie del territorio e i desideri dei partecipanti, sarà possibile organizzare piccoli stage (di musica, danza, massaggi, cucina, ecc.) o incontri più o meno formali su temi come il consumo critico, il commercio equo, la finanza responsabile, il GAS, la banca del tempo, linux, il compostaggio domestico, ecc.
Volantino del campo (4 pagine in formato PDF - 43 KB)
Come raggiungere il luogo del campo